Ministero della Cultura

Complesso Monumentale di San Vincenzo al Volturno

Storia, archeologia e arte nell'antico monastero della valle del Volturno

Storia e archeologia

Un monastero longobardo tra potenza e declino

Il monastero di San Vincenzo al Volturno sorge in Molise, nel territorio degli odierni comuni di Castel San Vincenzo e Rocchetta a Volturno. Il nucleo originario fu edificato lungo le sponde del fiume Volturno, in un'area strategicamente difesa dalle catene montuose delle Mainarde, del Meta e del Matese.

Durante l'VIII secolo tre nobili di origine beneventana – Paldo, Taso e Tato – fondarono un nuovo monastero. Nel 787 l'abbazia ricevette ampi privilegi da Carlo Magno, diventando uno dei centri monastici più potenti d'Europa. Sotto gli abati Giosuè, Talarico ed Epifanio il complesso comprendeva dieci chiese e ospitava circa 350 monaci.

Le alterne fortune dell'insediamento ci sono note grazie al Chronicon Vulturnense, un prezioso codice miniato compilato intorno al 1130 dal monaco Giovanni, oggi conservato presso la Biblioteca Apostolica Vaticana.

Affreschi della Cripta di Epifanio (824-842)

Gli spazi del complesso

Le cripte e gli edifici

Un percorso tra affreschi, architetture e memorie longobarde

Cripta di Epifanio

824 - 842

Fatta costruire dall'abate omonimo tra l'824 e l'842. Conserva un ciclo di affreschi intatto di inestimabile valore: episodi della vita di Gesù e di Maria, i martiri di Santo Stefano e San Lorenzo, enigmatiche figure femminili e arcangeli.

Cripta di Giosuè

inizio IX secolo

Cripta anulare situata sotto l'altare maggiore della Basilica di San Vincenzo Maggiore. La sua struttura ricorda l'impostazione originaria della Basilica di San Pietro a Roma. Conservava le reliquie di San Vincenzo e affreschi a mezzo busto.

Basilica di San Vincenzo Maggiore

consacrata nell'808

Monumentale chiesa di pianta rettangolare, tre navate, 64 metri di lunghezza e 28 di larghezza. Nel suo atrio sono visibili tombe con tracce di affreschi.

Cappella di Santa Restituta

XI secolo

Costruita lungo il lato nord della basilica quando il nucleo altomedievale era già in declino. Fu probabilmente concepita come sacrario per preservare la memoria dell'antico splendore del monastero.

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Orari e biglietti

Orari di apertura

Lunedì Chiuso
Martedì - Domenica 08:45 - 14:20
Ultimo ingresso: 30 minuti prima della chiusura.
La prenotazione è gradita.

Biglietti

Intero

€3

Ridotto

€2

Ridotto temporaneamente a €3 per lavori in corso di abbattimento delle barriere architettoniche (dal 13 marzo 2026).

Servizi al pubblico

La tua visita, agevolata

Visite guidate
Assistenza disabilita'
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Guide e cataloghi
Percorsi segnalati / Sentieri

Galleria

Immagini del complesso

Affreschi, architetture e reperti del Parco Archeologico

Sala dei Profeti
Sala dei Profeti - Decorazioni pittoriche policrome
Cappella di Santa Restituta - Pavimentazione in opus sectile con frammento marmoreo proveniente da un teatro romano
Sala dei Profeti - Pavimentazione in laterizi e frammenti pittorici
Entrata del Refettorio - Elemento di riuso proveniente da un monumento funerario di eta repubblicana
Corridoio Ovest - Frammento di iscrizione lapidea collocata in prossimita del Magazzino sotto il Colle della Torre

Contatti

Come raggiungerci

Responsabile

Dott. Enrico Rinaldi

Prenotazioni

Accessibilità

Per l'accesso dei visitatori con disabilità:

Indirizzo

Complesso Monumentale di San Vincenzo al Volturno
Frazione Cartiera 1
86070 Castel San Vincenzo (IS)
Molise

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